
Il Gruppo FRABA, leader internazionale nella produzione di sensori per applicazioni di controllo del movimento industriale, ha registrato un 2025 di successo, con un fatturato di 46 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Anche il numero dei dipendenti è cresciuto fino a sfiorare le 400 unità, principalmente grazie all’aumento del personale presso lo stabilimento produttivo del gruppo a Johor Bahru, in Malesia. Questo impianto, progettato per la produzione ad alti volumi, soddisfa la crescente domanda di componenti Wiegand e dei popolari kit encoder e inclinometri POSITAL. Inoltre, è stata avviata una produzione su scala più limitata anche in Cina.
Uno sviluppo importante nel 2025 è stata la costituzione di FRABA India Pvt Ltd con sede a Pune, in India. Si tratta di un ufficio dedicato alle vendite e al servizio clienti che si basa sui 25 anni di esperienza di POSITAL nel mercato indiano e supporta la rete di distributori esistente. L’obiettivo è semplificare le catene di approvvigionamento e migliorare l’assistenza tecnica alle aziende attive nei settori dell’automazione e del rilevamento del movimento. Come ha dichiarato Christian Leeser, CEO e principale azionista di FRABA: «L’India è un mercato dinamico e in rapida crescita. Una presenza diretta ci consente di servire i clienti in modo più efficiente, cogliere nuove opportunità e contribuire all’innovazione regionale.»
Il Gruppo FRABA continua a investire in modo significativo nel promettente settore delle tecnologie Wiegand. Il nuovo modulo ASIC a marchio UBITO per applicazioni di rilevamento e conteggio eventi è stato accolto molto positivamente come soluzione per encoder multiturno. Questo chip ad altissima efficienza può funzionare utilizzando l’energia generata da un sensore Wiegand e costituisce parte di un sistema di conteggio autosufficiente che elimina la necessità di batterie di backup.
Leeser aggiunge: «Raggiungere una crescita e mantenere operazioni stabili durante un periodo caratterizzato da incertezza commerciale e interruzioni delle catene di approvvigionamento è stato un risultato importante. Sono molto orgoglioso di come i nostri collaboratori abbiano affrontato sfide quali le interruzioni nella fornitura di magneti a terre rare. Siamo convinti che la combinazione di tecnologie all’avanguardia, presenza globale e capacità di rispondere ai mercati emergenti, come quello della robotica avanzata, rappresenti una solida base per ulteriori successi.»